Associazione Nazionale Allevatori della Razza Frisona, Bruna e Jersey Italiana

SRG08

PSR Lombardia

 

PROGETTO: RESILIENT2 GRANA PADANO

 

Analisi di scenari genetici e ambientali per il miglioramento della resilienza della filiera del Grana Padano DOP nel medio-lungo periodo. 
Intervento SRG08 – Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione Resilient2 GranaPadano

 

La filiera lattiero-casearia del Grana Padano DOP è una delle più rilevanti a livello nazionale: coinvolge oltre 3.376 allevamenti conferenti latte, per circa 350.000 bovine allevate, e 135 caseifici distribuiti in 34 province tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino e Piemonte. Si tratta però di un comparto che opera in un contesto sempre più complesso, segnato da cambiamenti climatici, difficoltà di approvvigionamento alimentare e da un reddito spesso non adeguato all’intero settore, fattori che rappresentano una minaccia per la crescita e la competitività della filiera sul mercato. Per rispondere a queste sfide, negli anni si è reso necessario un miglioramento continuo dei processi produttivi, dalla stalla al caseificio, con l’obiettivo di rendere la filiera più produttiva, resiliente, efficiente e competitiva. In questa direzione, l’aumento dell’autosufficienza foraggera e l’efficientamento economico, sociale e ambientale delle aziende sono elementi chiave per garantire la resilienza del comparto. Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, con il progetto ResilientGranaPadano (cofinanziato dal FEASR – PSR Lombardia 2014-2020, Operazione 16.2.01), ha già realizzato Resilient, un applicativo di supporto decisionale (DSS) destinato ad allevatori e trasformatori di prodotti lattiero-caseari. Resilient comprende un modello mandria e un modello caseificio, realizzati e validati con una raccolta dati in 11 allevamenti di bovine da latte e 2 caseifici lombardi, ed è un’implementazione di Si@lleva, il software gestionale dell’Associazione Italiana Allevatori (AIA) messo a disposizione gratuitamente alle aziende iscritte al Sistema AIA. L’obiettivo è sviluppare, mantenere e potenziare l’applicativo Resilient, la cui nuova versione prenderà il nome di Resilient2, integrando modelli digitali, genetici, economici e ambientali in un unico strumento, più adattabile alla filiera Grana Padano DOP e capace di orientare le scelte di allevatori e trasformatori verso una maggiore efficienza produttiva e sostenibilità economico-ambientale. Resilient2 fornirà previsioni accurate di produzione e qualità del latte, resa casearia, impatti ambientali dell’allevamento e della trasformazione del latte in formaggio, oltre a scenari economici basati su costi alimentari e produttivi dettagliati.

 

Le principali innovazioni del progetto riguardano:  

  1. Banche dati alimentari, gestionali e ambientali: raccolta sistematica di informazioni su razioni alimentari, costi, qualità e impatti ambientali, per tutte le categorie di animali allevati.

  2. Modelli predittivi di mandria e caseificio: basati su dati reali e capaci di stimare produzione, qualità del latte e resa casearia, calibrati su serie storiche di oltre 8.000-9.000 allevamenti di razza Frisona Italiana iscritti al sistema AIA.

  3. Valutazione del ciclo di vita (LCA): integrazione di indicatori ambientali (CO2 eq, uso dell’acqua e del suolo, efficienza alimentare) nei modelli di gestione, con un DSS ambientale che consente di individuare gli hotspot e valutare scenari di riduzione delle emissioni.

  4. Indici genetici innovativi: efficienza alimentare, metano enterico, efficienza azotata, attitudine casearia, longevità funzionale, benessere e resilienza, insieme alla predizione dei piani di accoppiamento.

  5. Zootecnia di precisione: sensori “sniffer” installati in abbinamento ai robot di mungitura per misurare direttamente il metano enterico a livello individuale, utile al calcolo di indici genetici reali e al miglioramento dei modelli LCA.

  6. Database unificato: integrabile con i sistemi nazionali Si@lleva (AIA) e Herd-up (ANAFIBJ), per collegare i dati di stalla, caseificio e territorio.

Il DSS permetterà inoltre di verificare automaticamente il rispetto dei requisiti del Disciplinare di produzione (tra cui almeno il 50% di sostanza secca da foraggi, rapporto foraggi/mangimi ≥ 1 e almeno il 75% di foraggi di origine DOP) tramite la tracciabilità dell’origine delle materie prime. Un’apposita figura di utente “Consorzio” consentirà al Consorzio Grana Padano di monitorare la gestione alimentare degli allevamenti consorziati e di raccogliere dati strategici per eventuali modifiche future del Disciplinare, ad esempio per individuare strategie di mutuo soccorso o acquisti collettivi che riducano la vulnerabilità economica delle aziende.

Obiettivi: 

  1. Sviluppare un aggiornamento e una sezione integrativa dell’applicativo Resilient, che prenderà il nome di Resilient2, integrando modelli digitali, genetici, economici e ambientali per la filiera del Grana Padano DOP.

  2. Aggiornare e ampliare le banche dati alimentari e gestionali con informazioni su razioni, costi, efficienza produttiva e impatti ambientali.

  3. Migliorare la precisione dei modelli di mandria e caseificio attraverso la calibrazione con dati reali provenienti dagli allevamenti e dai caseifici consorziati.

  4. Creare un Decision Support System (DSS) unico per supportare le decisioni aziendali e di filiera in materia di gestione, sostenibilità e competitività.

  5. Implementare nel sistema Resilient2 i nuovi indici genetici per la selezione di animali più efficienti, sostenibili e adattabili ai cambiamenti climatici.

  6. Integrare la metodologia LCA nella valutazione ambientale della produzione di latte e formaggio.

  7. Costruire un database ambientale e gestionale unificato, in sinergia con i sistemi informativi nazionali (es. Si@lleva).

  8. Valutare gli indicatori di sostenibilità economica e ambientale (CO₂ eq, uso delle risorse, IOFC, IEFC) e definire strategie di miglioramento.

  9. Promuovere la digitalizzazione della filiera attraverso strumenti di monitoraggio, analisi e previsione basati su dati reali, indicatori e indici tecnico-economici e ambientali elaborati sugli input aziendali.

  10. Favorire il trasferimento tecnologico e la diffusione dei risultati presso aziende, caseifici e operatori del sistema Grana Padano DOP.

  11. Realizzare attività formative e divulgative per accrescere la consapevolezza tecnico-scientifica e la capacità gestionale degli attori della filiera.

  12. Rafforzare la resilienza, la sostenibilità e la competitività della produzione di Grana Padano DOP in un’ottica di innovazione integrata.

 

PARTENARIATO

Il Gruppo Operativo riunisce competenze multidisciplinari per un approccio interattivo all’innovazione:

  1. Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano (Capofila): Coordina il progetto, garantisce la collaborazione tra i partner e la coerenza con le linee strategiche del Consorzio. Cura la gestione amministrativa, finanziaria e dei rischi, la raccolta dei dati dalla filiera, la comunicazione con gli stakeholder e la divulgazione dei risultati.

  2. Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Dipartimento DIANA (Partner scientifico): Responsabile scientifico del progetto, coordina la raccolta e l’analisi dei dati aziendali e alimentari. Sviluppa gli indicatori di sostenibilità economica, nutrizionale e ambientale e il database integrato che alimenta il DSS Resilient2, con moduli per l’analisi del ciclo di vita (LCA).

  3. ANAFIBJ, Associazione Nazionale della Frisona, Bruna e Jersey Italiana (Partner consulente): Ente selezionatore ufficiale delle razze Frisona, Bruna e Jersey Italiana. Realizza la componente genetica dei modelli, sviluppa i nuovi indici genetici (efficienza alimentare, metano enterico, attitudine alla caseificazione, longevità) e i piani di accoppiamento, e si integra con Resilient2 tramite Herd-up.

  4. AIA, Associazione Italiana Allevatori (Partner consulente): Sviluppa, mantiene e diffonde l’applicativo Resilient2, costruisce i modelli predittivi per mandria e caseificio e il database unificato, e garantisce l’integrazione con il sistema Si@lleva.

  5. Caseificio San Donato SAC (Partner caseario): Caseificio produttore di Grana Padano DOP, fornisce i dati di trasformazione, testa il DSS e ospita la prima giornata dimostrativa.

  6. Latteria Sociale S. Angelo SCA (Partner caseario): Caseificio produttore di Grana Padano DOP, fornisce i dati di trasformazione, testa il DSS e ospita la seconda giornata dimostrativa

  7. Soc. Agricola Carrobbio SS di Cecchin Giorgio & C. (Partner agro-zootecnico): azienda coinvolta nella raccolta dei dati alimentari, produttivi, gestionali ed economici utili all’analisi delle prestazioni aziendali e alla valutazione degli indicatori di sostenibilità.

  8. Soc. Agricola Martelli Giacinto E Giovanni SS (Partner agro-zootecnico): azienda partecipante alle attività di raccolta e ampliamento delle banche dati aziendali e alimentari, a supporto dell’analisi dell’efficienza produttiva ed economica e dello sviluppo dei modelli del sistema Resilient2

  9. Soc. Agricola Gorni Silvestrini Gianni E Gabriele SS (Partner agro-zootecnico): azienda coinvolta nella raccolta dei dati relativi all’alimentazione degli animali, alle performance produttive e ai parametri gestionali ed economici, contribuendo alle analisi previste dal progetto.

  10. Soc. Agricola Beffa Tosini SS (Partner agro-zootecnico): azienda partecipante alle attività di raccolta dei dati aziendali e alimentari, funzionali alla valutazione delle prestazioni degli allevamenti e allo sviluppo di indicatori genetici e ambientali.

 

SOSTEGNO FINANZIARIO L’importo finanziato complessivo del progetto è pari a € 394.498,80

Per maggiori informazioni visita il sito dedicato al FEASR della Regione Lombardia e quello della Commissione Europea.